Le alghe

Sono ricchissime di vitamine A – C – E - B, di proteine, di vari oligoelementi come potassio, magnesio, zinco, rame, calcio, ferro, iodio e di fibre. Ne esistono diversi tipi e sono utilizzate in cucina per la preparazione d’insalate, zuppe, minestre, legumi, cereali, oppure consumate condite con olio e limone.
Le alghe di mare, Kombu, Nori, Wakame, Arame, Dulse e Hijiki, sono molto ricche di iodio, un minerale utile per il buon funzionamento della tiroide. L’iperdosaggio può causare ipertiroidismo e disfunzioni tiroidee. L’uso di queste alghe è perciò controindicato in presenza di distiroidismi, cardiopatie ed ipertensione. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini sotto i 12 anni.

 

Kombu: è usata per rendere più digeribili i legumi e per preparare brodi vegani.
Nori: è la più consumata al mondo e viene usata dai giapponesi per la preparazione del sushi, delle zuppe di pesce e per condire pasta o patate.
Dulse: è ricca di iodio, si usa nelle zuppe, nell’insalata, nei frutti di mare e nei formaggi.
Wakame: è ricchissima di calcio. Si utilizza sia cotta che cruda e si aggiunge alle zuppe, alle verdure saltate e al tofu.
Arame: è molto ricca di iodio ed ha un gusto dolciastro. Si utilizza nelle paste, nelle minestre, nei cereali e negli stufati.
Hijiki: si usa in zuppe e spaghetti.

 

Tra le alghe più ricche di calcio ci sono l’Agar-agar, il Muschio d’Irlanda e le Wakame.
Agar: è utile per i disturbi di stomaco e si utilizza come addensante per la preparare di gelatine e di budini.
Muschio d’Irlanda: si usa nelle zuppe e negli stufati ed è utile per combattere il mal di gola oltre che come depurativo per eliminare sostanze tossiche.

Sono particolarmente ricche di ferro le alghe Dulse, Nori e Hijiki; queste ultime sono anche le più proteiche. Per potenziare l’assorbimento di ferro si consiglia di consumarle con una spruzzatina di limone ricco di vitamina C, che ne aumenta la biodisponibilità.
Esistono anche le micro alghe come Spirulina, Klamath e Clorella. Sono ricchissime di proteine: ne contengono tre volte più della carne. Possiedono tutti gli amminoacidi essenziali, oligoelementi, vitamine, enzimi, grassi polinsaturi, clorofilla e pigmenti. A queste alghe sono attribuite molteplici qualità, hanno un effetto disintossicante dai metalli pesanti - Clorella soprattutto - e rafforzano il sistema immunitario.

 

Spirulina: contiene amminoacidi che non acidificano l’organismo e mantiene in buona salute la flora intestinale. Contiene anche beta-carotene venti volte più di una carota, clorofilla e acido gamma linolenico con funzioni antinfiammatorie (in natura si trova solo nell’olio di borragine o di enotera). Ha più di 200 enzimi tra cui la superossido dismutasi, potentissimo spazzino di radicali liberi ed è
ricca di vitamine, ferro, magnesio, fosforo, zinco e selenio.

Klamath: regola il sistema immunitario ed è ricca di antiossidanti, carotenoidi, vitamina C ed E e selenio. Ha particolari affinità con il sistema nervoso centrale di cui potenzia l’attività intellettuale e la creatività.

Clorella: è ricchissima di clorofilla ed ha azione detossificante grazie alla capacità di catturare particelle inquinanti, come i pesticidi, i solventi e mercurio. Alcalinizza l’organismo e serve per regolare la funzione intestinale.